Carlo
Meazza
Carlo Meazza
fotografo
dedica la sua attenzione ai temi del paesaggio, dell’ambiente e della vita quotidiana, in particolare del Piemonte, Lombardia e Canton Ticino, su cui ha pubblicato una settantina di volumi. Di notevole interesse i due volumi fotografici sui luoghi e la vita dei poeti Vittorio Sereni e Antonia Pozzi e quello sui siti lombardi di UNESCO (Lombardia patrimonio dell’umanità. I luoghi dell’UNESCO, Jaca Book, 2009). Altri suoi lavori riguardano il Tibet e l’Uganda realizzati con l’attenzione sempre rivolta a raccontare con le immagini la quotidianità delle persone e l’ambiente nel quale vivono. Collabora con numerosi giornali e riviste.

Gabriele
Basilico
Gabriele Basilico
fotografo
è fra i più noti fotografi documentaristi europei. Milano ritratti di fabbriche (1978-1980) è il primo lungo lavoro, che ha avuto come soggetto la periferia industriale milanese. Nel 1984 ha partecipato, unico italiano, alla Mission Photographique de la DATAR promossa dal Governo francese per documentare la trasformazione del paesaggio contemporaneo, e nel 1991 a una indagine su Beyrouth martoriata dalla guerra, rivisitata nel 2011. Ha vinto il premio “Osella d’oro” alla Biennale di Venezia del 1996. Ha realizzato numerosissimi progetti fotografici in Italia e all’estero, indagando la morfologia e le trasformazioni delle grandi città metropolitane, producendo libri e mostre in tutto il mondo.

Vittore
Fossati
Vittore Fossati
fotografo
inizia ad occuparsi di fotografia nel 1977. Ha partecipato a molti progetti di Luigi Ghirri tra cui Viaggio in Italia (1984) e Vedute nel paesaggio (1986). Ha svolto numerose ricerche fotografiche per enti pubblici fra i quali la Provincia di Milano, il Ministero dell’Ambiente, il Politecnico di Bari, l’Istituto Nazionale di Geofisica, l’UNESCO, contribuendo all’illustrazione di numerosi volumi. Su incarico del Museo di Fotografia Contemporanea nel 2004 ha realizzato con Maurizio Magri il documentario Viaggio in Italia. I fotografi vent’anni dopo. Nel 2007 ha pubblicato con lo scrittore Giorgio Messori Viaggio in un paesaggio terrestre.

Gianni Berengo
Gardin
Gianni Berengo Gardin
fotografo
inizia a occuparsi di fotografia nel 1954, dopo aver vissuto a Roma, Venezia, Lugano e Parigi. Nel 1965 si stabilisce a Milano e inizia la sua carriera professionale dedicandosi al reportage, all’indagine sociale, alla documentazione di architettura e alla descrizione ambientale. Ha lavorato con le principali testate della stampa italiana ed estera, con il Touring Club Italiano e con l’Istituto Geografico De Agostini, ma si è principalmente dedicato alla realizzazione di libri fotografici, pubblicandone oltre 250. Nel 2006, in occasione di una sua mostra, ha tenuto un discorso alla sede del Parlamento Europeo di Bruxelles. Nel 2008 gli è stato assegnato, negli Stati Uniti, il prestigioso “Lucie Award” alla carriera e nel 2009 gli è stata conferita dall’Università degli Studi di Milano la “laurea Honoris Causa in Storia e Critica dell’Arte”.

Mimmo
Jodice
Mimmo Jodice
fotografo
fotografo d’avanguardia fin dalla metà degli anni sessanta, è attento sperimentatore delle possibilità espressive del linguaggio fotografico, fornendo una nuova visione e rinnovando l’iconografia del paesaggio italiano. Ha insegnato fotografia dal 1970 al 1996 presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, città su cui continua a svolgere un intenso lavoro. Nel 2003 ha ricevuto il premio “A. Feltrinelli” dall’Accademia dei Lincei e nel 2006 la “laurea Honoris Causa in Architettura” dall’Università Federico II di Napoli. Ha realizzato numerose e importanti campagne fotografiche in Italia e in molti paesi stranieri, pubblicate in volumi ed esposte in sedi prestigiose. Di grande interesse una lunga ricerca sul Mediterraneo, interpretato attraverso un viaggio interiore nei luoghi del mito, della storia e della cultura greco-romana (Mediterraneo, 1995; Isolario Mediterraneo, 1999).

Francesco
Radino
Francesco Radino
fotografo
ha partecipato a numerosi progetti di carattere pubblico di ricerca sul territorio, fra i quali Archivio dello spazio della Provincia di Milano, European Eyes on Japan di Eu Jap Fest e Atlante italiano 2003 per il Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Partecipe degli sviluppi della fotografia di ricerca sul paesaggio contemporaneo, ha elaborato un modo libero di esplorare la realtà che oggi va oltre il genere del paesaggio, aprendosi ad ogni aspetto del mondo, dalla natura ai territori urbanizzati, dalla figura umana agli oggetti e ai manufatti della storia dell’uomo. Ha pubblicato numerosi libri e i dvd After september eleven, Storie di terra e di mare e La buona terra dove nasce il riso. Per EXPO 2015, su incarico di Touring Editore, ha pubblicato un ampio volume fotografico su Milano.

Claudio
Sabatino
Claudio Sabatino
fotografo
parallelamente all’insegnamento della fotografia a livello superiore ed universitario e alla ricerca fotografica personale, si occupa di fotografia di architettura e dell’ambiente urbano. Ha all’attivo premi e pubblicazioni sul tema del paesaggio e dell’archeologia. Ha partecipato a Controfotografia, un progetto sperimentale di indagine per analizzare i mutamenti intervenuti a l’Aquila dopo il terremoto, e alla mostra Terra Antica al Colosseo.